Enti Bilaterali
Promemoria

CALCOLO STRUTTURALE:

Il calcolo strutturale non è più esclusiva dei Laureati.
DLGS 13/12/2010

TESTO UNICO SICUREZZA - d.lgs. n.81/2008 e modifiche di cui all'art. 11 del d.lgs. n.106/2009

Guida operativa sicurezza impianti elettrici disponibile sul sito di ITACA (Istituto per l'innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale)

Genio Civile

In caso di rifiuto del deposito dei calcoli, presentati direttamente al protocollo, da parte degli uffici del Genio Civile gli stessi vanno inoltrati a mezzo raccomandata a/r esplicitando, sulla lettera di accompagnamento, chi è il responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/90.

INCENTIVI BONIFICA AMIANTO:- al via le domande per ottenere il credito di imposta del 50%. Il click day è fissato mercoledì 16

Da mercoledì 16 novembre sarà possibile presentare domanda per ottenere il credito di imposta del 50% per la bonifica dall’amianto.

In particolare, alle imprese che nel 2016 effettuano interventi di tali interventi sulle coperture e manufatti di beni e strutture produttive è riconosciuto un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute; tale misura è introdotta dal Collegato Ambiente (legge 221/2015).

Le domande possono essere presentate fino al 31 marzo 2017 utilizzando la piattaforma web del Ministero dell’Ambiente.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 17 milioni di euro per gli anni 2017, 2018 e 2019. I fondi saranno disponibili fino a esaurimento dei 17 milioni di euro e le domande saranno esaminate in ordine di presentazione.

Bonus amianto, il decreto 15 giugno 2016

Ecco quanto indicato nel decreto:

  • tipologie di interventi ammissibili al credito d’imposta
  • modalità e termini per la concessione del credito d’imposta
  • disposizioni idonee ad assicurare il rispetto del limite massimo di spesa
  • determinazione dei casi di revoca e di decadenza del beneficio
  • procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d’imposta

Bonus amianto, ambito di applicazione

Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.

Gli interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, devono essere effettuati nell’arco del 2016.

Sono ammissibili al credito d’imposta gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive, nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono ammesse anche le spese di

  • consulenze professionali
  • perizie tecniche

nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000 euro per ciascun progetto.

Bonus amianto, interventi ammissibili

Sono ammesse al beneficio le spese per la rimozione e lo smaltimento di:

  1. lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit
  2. tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
  3. sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Bonus amianto, agevolazioni

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50 % delle spese sostenute.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta; la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, deve essere almeno pari a 20.000 euro.

L’ammontare totale dei costi eleggibili è limitato a di 400.000 euro per ciascuna impresa.

Bonus amianto, modalità e contenuti della domanda

Le imprese interessate potranno presentare domanda per il riconoscimento del credito a partire dal 16 novembre 2016 fino al 31 marzo 2017.

Dal 27 ottobre la registrazione, mediante la piattaforma web messa a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.

Entro 90 giorni dall’invio delle domande, il Ministero comunicherà il riconoscimento o il diniego della domanda.

Bonus amianto, come compilare la domanda

Ecco gli elementi da indicare nella domanda:

  • il costo complessivo degli interventi
  • l’ammontare delle singole spese
  • l’ammontare del credito d’imposta richiesto
  • la mancata fruizione di altre agevolazioni per le medesime voci di spesa

Vanno allegati:

  • il piano di lavoro amianto
  • la comunicazione di ultimazione dei lavori inviata alla Asl competente
  • l’attestazione delle spese sostenute

Bonus amianto, Come usufruire del credito di imposta

In caso di riconoscimento, il credito di imposta:

  • verrà ripartito e utilizzato in 3 quote annuali di pari importo
  • dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi
  • non concorrerà alla formazione del reddito imponibile

 

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